Nel Vangelo di Luca, il brano riguardante il villaggio di Betania è davvero significativo: in esso, Gesù spiega a Marta, la sorella affaccendata, cosa significhi veramente accogliere. Non si tratta soltanto di organizzare o preparare qualcosa: è essenzialmente un atteggiamento del cuore che si dispone a ricevere da chi è ospite, prima ancora che a dare. Gesù, infatti, voleva dare, prima che ricevere. Maria, colei che si sedette ai piedi del Signore, comprese questo dinamismo d’amore e ne entrò pienamente. LA9830-001

Anche noi della Fraternità facciamo quotidianamente questa esperienza. Ci sembra che accogliere e fare ospitalità sia anzitutto una questione di organizzazione logistica: invece, il Signore Gesù ci stupisce ogni volta… Ci accorgiamo infatti che i primi a ricevere siamo proprio noi. Ogni fratello e sorella che viene a trovarci, ogni visita inattesa e ogni persona che condivide con noi anche solo un momento di preghiera, è presenza ed espressione di Cristo che viene a stare con noi. Quando noi fratelli e sorelle siamo attenti a questo dinamismo interiore della grazia, ecco che sgorga la gioia e la riconoscenza a Dio; è per noi esperienza tangibile del fatto che in ogni ospite c’è Gesù che viene a visitarci a Betania.

Secondo voi, alla fine, chi è che ne esce più arricchito? Noi o voi? Indovinate un po’! 😉

La Fraternità di Rovio

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