Carissimi amici della Fraternità di Rovio,

la notte, nell’immaginario simbolico di tutti noi, ha un significato ambivalente. Durante la notte non c’è luce, per cui è il momento delle tenebre, sia esteriori che interiori. Ma la notte è anche il tempo nel quale si possono vedere, nel cielo, gli spazi siderali, e ciò che non si può vedere di giorno, come d’incanto la notte svela tutta la sua bellezza. Il firmamento, il cielo stellato che ci sovrasta e ci avvolge come una coperta immensa, il silenzio che ci aiuta a prendere distanza da tante cose che ci distraggono o che ci affliggono… Nel buio anche la fiammella di una piccola lampada può diventare un faro e un’indicazione per chi brancola nel buio e non sa dove andare. Per molti, poi, la notte ha un significato di attesa e di veglia. advent_1680x1050Per gli ebrei, ad esempio, la notte della liberazione dalla schiavitù dell’Egitto fu memorabile, perché proprio in quella notte essi poterono sperimentare la forza liberatrice dell’amore di Dio. Oggi, con i primi vespri, inizia il tempo forte dell’Avvento. Tempo di veglia e di attesa, che risveglia tutte le nostre facoltà interiori: nelle notti che spesso viviamo nella nostra vita, non dobbiamo mai perdere la speranza. Da qualche parte c’è una luce: forse solo una piccola fiammella, o chissà, una stella più lucente delle altre che ci indica la strada… E’ proprio questa luce che ci permette di destare il nostro cuore assopito, per attendere Colui che verrà a portarci la felicità senza fine: Gesù Signore.

Buon Avvento!

La fraternità di Rovio

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