Al tempo in cui visse, si fece povero e umile, eppure lasciò un segno indelebile nella storia della Chiesa e del suo tempo. Non volle cambiare nessuno se non il suo cuore, e il suo esempio fu seguito da migliaia di persone. Mentre il papa Innocenzo III temeva per il destino della Chiesa, sognò un piccolo uomo che reggeva la basilica di San Giovanni in Laterano. L’unico suo impegno fu quello di amare il Signore Gesù, e Lui lo configurò fisicamente a sé per mezzo delle sacre stimmate. Dopo ottocento anni, facciamo ancora memoria di colui che fu chiamato l’Alter Christus, l’uomo nuovo che portava nel suo corpo i segni dell’amore del suo Amato. Per onorare e venerare la memoria del nostro padre San Francesco d’Assisi, domani sera la FFB di Rovio ha organizzato una veglia di preghiera, che inizierà alle h. 22.00 con la preghiera del S. Rosario e che si concluderà con la Messa vigiliare in onore di s. Francesco d’Assisi. Siete tutti invitati! Intanto, vi postiamo lo scritto più bello e conosciuto di san Francesco: il Cantico di Frate Sole. Leggerlo sarà un buon modo per prepararsi alla solennità di domani. Vi aspettiamo!

Altissimu, onnipotente, bon Signore,

tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.

Ad te solo, Altissimo, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle, in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dai sustentamento. Laudato si’, mi’ Signore, per sor’acqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si’, mi’ Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione.

Beati quelli ke ‘l sosterrano in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no ‘l farrà male.

Laudate et benedicete mi’ Signore’ et ringratiate et serviateli cum grande humilitate.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: