Carissimi amici della FFB di Rovio,

Ciro_Ferri_003oggi, 22 luglio, ricorre un evento liturgico importate. Papa Francesco, infatti, con un decreto ufficiale emesso dalla Congregazione del Culto Divino lo scorso giugno, ha elevato la memoria di santa Maria Maddalena a festa. Dunque, oggi nelle nostre chiese, nelle nostre parrocchie e nelle nostre comunità, Maria di Magdala è festeggiata con solennità. Il Pontefice ha voluto così sottolineare, nell’anno giubilare della misericordia, l’importanza di questa donna la quale fu la prima apostola, che portò agli apostoli l’annuncio del Signore risorto.

Ma chi è veramente Maria di Magdala? Al di là di tutte le supposizioni storiche, i vangeli ci dicono tanti particolari significativi su di lei. Certamente, leggendo quanto ci dicono di lei gli evangelisti, si resta quantomeno imbarazzati: che ci faceva nella prima comunità di Gesù una donna dalla quale il Signore, come ci dice l’evangelista Luca, aveva scacciato sette demoni? Maria di Magdala è quindi una donna dal passato tutt’altro che lineare: la troviamo sotto la croce assieme alla Madre e a san Giovanni, eppure certamente quei sette demoni, di cui parlano gli evangelisti, sottendono a ben altre verità.

Eppure, questa donna diventa la prima testimone del Risorto, tanto da essere lei stessa chiamata Apostola degli apostoli. Che significa questo per noi? A Dio non interessa se il nostro passato non è proprio lineare: non gli interessa se i nostri trascorsi sono pieni di fatti di cui nemmeno noi andiamo fieri, o di cui addirittura ci vergogniamo. Non è nemmeno importante quante lacrime versiamo e di che genere siano: se di pentimento, o di rimpianto, o di solitudine. Quello che interessa al Signore è trovare persone disponibili che siano in grado di annunciare con la parola e con la vita la sua risurrezione. Quindi, oggi ciascuno di noi può sentirsi, in Maria di Magdala, apostolo per portare a tutti la notizia felice della risurrezione.

La Fraternità di Rovio

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