Contraddizioni

La sua fu sempre una vita di contraddizioni:

una ragazza, ancora vergine, gli diede la vita,

insegnò non la felicità ma la buia afflizione,

parlò di pace, quando tutto attorno era lotta.

Era un Dio il cui gesto

svegliò le prime stelle, disegnò l’universo,

inventò il tempo, creò gli uomini cui donò di scegliere,

essi disobbedirono ed egli distrusse la maledizione

diventando uno di loro. La voce di un bambino

protegge ciascuno di noi.

Scelse il nostro destino, fu diverso soltanto

perché vide la cattiveria ma non fu cattivo.

Con le piccole cose era contento

e creò un mondo adatto anche ai bambini

perché egli era innocente.

Morì per liberare l’umanità dall’acredine

poiché tutto ciò che ebbe a soffrire era ingiusto,

e mostrò amore ove amore così di rado appare:

nel buio, nel dolore, nella morte. Prese la nostra polvere

e le insegnò a benedire.

Elisabeth Jennings,A Christmas Sequence, III

            da Times and Seasons, 1992, p. 30

Auguri di vero cuore! Buon Natale a tutti!

La fraternità di Rovio

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