Carissimi amici,

giovedì scorso, tutta la Fraternità di Rovio ha vissuto un momento particolarmente significativo: la visita alla Sindone, nel Duomo di Torino. Abbiamo vissuto un momento di intensa fraternità (come potete vedere dalle foto), ma soprattutto abbiamo potuto contemplare il volto del Signore, impresso in un semplice lino che viene dai secoli passati, ma sul quale è ancora ben impressa la sofferenza e l’amore del Figlio di Dio per ciascuno di noi.

Non era possibile non restare toccati da una vista così: ogni macchia di sangue, ogni segno anche minimo della sofferenza del Redentore ci diceva quanto ci ha amato, e quanto quest’amore si riversa ancora nelle nostre vite. Siamo ripartiti con tanta gioia nel cuore, perché – ancora una volta – abbiamo ulteriormente fatto esperienza che Dio ci ama, come portiamo scritto sul nostro tau. In più, abbiamo anche avuto la sorpresa di incontrare i nostri fratelli e sorelle della fraternità di Cella di Noceto: un momento di gioia e di condivisione che non ha mancato di attirare l’attenzione, considerando il numero di “azzurrini” davanti alla Chiesa di san Giovanni Bosco!

Come potrete notare, tra le nostre foto non è presente nemmeno un’immagine di noi dinanzi alla Sindone: non solo perché non era possibile fare fotografie. Il momento in cui ci siamo trovati dinanzi al sacro Lino è stato così importante e intenso, che nessuna immagine avrebbe potuto tradurre quel momento. L’unica immagine, quella vera, è quella del volto martoriato e sereno di Cristo che riposa nel sepolcro, e che abbiamo lasciato imprimere nei nostri cuori.

La Fraternità di Rovio

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